L'Italia
"E' un paese l'Italia dove tutto va male
lo diceva mio nonno che era meridionale
lo pensavano in tanti comunisti presunti
e no...
E' un paese l'Italia che governano loro
lo diceva mio padre che c'aveva un lavoro
e credeva nei preti che chiedevano i voti
anche a Dio...
E' un paese l'Italia dove un muro divide a metà
la ricchezza più assurda dalla solita merda
coppie gay dalle coppie normali
è un paese l'Italia che rimane fra i pali
come Zoff...
E' un paese l'Italia di ragazze stuprate
dalle carezze di un branco cresciuto
dentro gabbie dorate
perchè è un paese l'Italia dove tutto finisce così
nelle lacrime a rate che paghiamo in eterno
per le mani bucate dei partiti del giorno
che hanno dato all'Italia
per volare nel cielo d'Europa
una misera scopa.
E' un paese l'Italia dove l'anima muore da ultrà
nelle notti estasiate, nelle vite svuotate
dalla fame dei nuovi padroni
è un paese l'Italia che c'ha rotto i coglioni!
Ma è un paese l'Italia che si tuffa nel mare
è una vecchia canzone che vogliamo tornare a cantare
perchè se l'ignoranza non è madre di niente
e ogni cosa rimane com'è
nei tuoi sogni innocenti c'è ancora l'odore
di un'Italia che aspetta la sua storia d'amore"
Molti di voi si chiederanno perchè abbia inserito nel mio "diario elettronico" il testo di questa canzone cantata a Sanremo da Marco Masini; i motivi sono due: il primo è che comunque mi piace questa contestatissima canzone del festival della canzone ITALIANA, e il secondo è questo: a mio parere il testo della canzone visto il titolo avrebbe dovuto concludersi con la parola "coglioni".
Non voglio che crediate che sia un anti-nazionalista o un "comunista" anche perchè non si parla di Italia come governo e non di idea politica ma di Italia come istituzione politica, penso.
Sono dell'idea che le tematiche espresse nel testo di questa canzone vadano al di là degli stupri (di per sè gravissimi) o della questione del meridione, ma l'inciso cantato da Masini vuole far luce su come il nostro paese sia l'unico dove la stragrande maggioranza dei cittadini quandoin periodo di votazioni si chiede chi sia il meno peggio a cui "prostituire" il proprio voto. Io almeno faccio poi sarei felice di sapere la vostra opinione.
Si è arrivato ad un punto dove nel nostro paese l'ideale è calpestato dal potere dove l'informazione non è più pubblica ma appartiene ad una sola persona che tra l'altro ha anche funzioni pubbliche.
Io non giro tranquillo qui in Italia nonostante i miei 190 cm e 90 kg ho paura che da un angolo spunti qualcuno con qualcosa pronto ad aggredirmi, e non cadiamo nel tranello di pensare che sono gli stranieri a commettere i peggiori delitti, perchè ricordo che la signora di Cogne è italiana e i due coniugi di Erba sono italiani e via via... Colpa dei telegiornali che non fanno altro che arricchire questa paura con continue notizie orribili di omicidi e stupri.
Un altro aspetto dell'Italia che non sopporto è l'istruzione: sì perchè solo in Italia si tende a discriminare già tra bambini quelli italiani da quelli stranieri, la filosofia è prima li dividiamo prima sapranno che sono diversi e quindi non ben voluti in Italia, poi si scopre che i migliori ingegneri sono indiani o i migliori medici algerini...
A questo punto spero con tutto il cuore che l'ultimo paragrafo del testo si avveri un giorno e finalmente l'Italia possa vivere la sua INFINITA storia d'amore e se saremo noi a viverla ben venga ma ben venga lo stesso se saranno i nostri figli o i figli dei nostri figli. Voglio SPERARE voglio SOGNARE.
...ANCORA...

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